
I 34 ex dipendenti licenziati da Rockstar chiedono ai giocatori di comprare le loro magliette invece di boicottare il gioco. L'udienza finale è attesa a settembre.
Foto: Rockstar Games
Sources ign.com · jeuxvideo.com
Bisogna boicottare GTA 6 per sostenere i dipendenti licenziati da Rockstar? Sono loro a rispondere, e la risposta è no. Secondo IGN e JeuxVideo.com, che rilanciano un video diffuso dal sindacato britannico IWGB, chiedono ai giocatori di acquistare magliette i cui ricavi finanzieranno le spese legali.
«Non vogliamo che lo boicottiate. Vogliamo che ci aiutiate a lottare per ottenere giustizia», dichiara Jack Hoxby, membro della sezione Game Workers dell'IWGB, licenziato l'anno scorso, citato da IGN. Aggiunge che così i giocatori potranno godersi il gioco a novembre «sapendo di aver sostenuto chi lo ha realizzato». Le magliette sono disegnate dagli ex dipendenti e tutti i proventi andranno al loro fondo legale, stando a JeuxVideo.com.

Trentaquattro persone sono state licenziate, di cui 31 nel Regno Unito e 3 in Canada, ricorda IGN. Per l'IWGB si tratta di un tentativo di soffocare l'organizzazione sindacale nascente. Rockstar e Take-Two contestano: secondo JeuxVideo.com, lo studio invoca ripetute violazioni degli obblighi di riservatezza, poiché alcuni elementi di GTA 6 sarebbero stati condivisi su un server Discord aperto anche a terzi. IGN precisa che Rockstar ritiene sensibili quelle informazioni, che riguardavano tra l'altro funzionalità, avanzamento dello sviluppo e calendari di uscita, e richiama la propria politica di tolleranza zero verso le fughe di notizie. Le posizioni sono opposte, e a decidere sarà il tribunale.
Il calendario giudiziario è serrato. Secondo IGN, l'udienza finale dovrebbe aprirsi a Glasgow a settembre, e JeuxVideo.com parla di un processo previsto fino a ottobre 2026. A giugno, alcuni sviluppatori di Rockstar avevano anche chiesto il riconoscimento volontario del sindacato IWGB Game Workers, sempre secondo IGN.
L'uscita resta fissata al 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S, con precaricamento il 12 novembre, PEGI 18, 79,99 € per l'edizione standard e 99,99 € per la Ultimate. Nessuna versione PC è stata annunciata. La controversia non ha modificato il calendario del gioco, e Take-Two ha sempre affermato di non temere conseguenze sulle vendite.
L'appello sposta il dibattito: né boicottaggio né silenzio, ma un sostegno finanziario mirato. Il processo sarà un punto di riferimento per l'intero settore, e ne seguiremo l'esito nel diario.
Sources ign.com · jeuxvideo.com
By Solange Rocheval · VI Countdown newsroom, OKALAM Studio