Giornale · 19/08/2026 12:00

Dipendenti licenziati da Rockstar: «Non boicottate GTA 6, aiutateci a ottenere giustizia»

Retrospective: written in October 2026 from the sources of the time

I 34 ex dipendenti licenziati da Rockstar chiedono ai giocatori di comprare le loro magliette invece di boicottare il gioco. L'udienza finale è attesa a settembre.

Foto: Rockstar Games

Sources ign.com · jeuxvideo.com

Bisogna boicottare GTA 6 per sostenere i dipendenti licenziati da Rockstar? Sono loro a rispondere, e la risposta è no. Secondo IGN e JeuxVideo.com, che rilanciano un video diffuso dal sindacato britannico IWGB, chiedono ai giocatori di acquistare magliette i cui ricavi finanzieranno le spese legali.

Il messaggio dei licenziati

«Non vogliamo che lo boicottiate. Vogliamo che ci aiutiate a lottare per ottenere giustizia», dichiara Jack Hoxby, membro della sezione Game Workers dell'IWGB, licenziato l'anno scorso, citato da IGN. Aggiunge che così i giocatori potranno godersi il gioco a novembre «sapendo di aver sostenuto chi lo ha realizzato». Le magliette sono disegnate dagli ex dipendenti e tutti i proventi andranno al loro fondo legale, stando a JeuxVideo.com.

Artwork ufficiale di GTA VI
Foto: Rockstar Games

Due versioni dei fatti

Trentaquattro persone sono state licenziate, di cui 31 nel Regno Unito e 3 in Canada, ricorda IGN. Per l'IWGB si tratta di un tentativo di soffocare l'organizzazione sindacale nascente. Rockstar e Take-Two contestano: secondo JeuxVideo.com, lo studio invoca ripetute violazioni degli obblighi di riservatezza, poiché alcuni elementi di GTA 6 sarebbero stati condivisi su un server Discord aperto anche a terzi. IGN precisa che Rockstar ritiene sensibili quelle informazioni, che riguardavano tra l'altro funzionalità, avanzamento dello sviluppo e calendari di uscita, e richiama la propria politica di tolleranza zero verso le fughe di notizie. Le posizioni sono opposte, e a decidere sarà il tribunale.

Il calendario giudiziario è serrato. Secondo IGN, l'udienza finale dovrebbe aprirsi a Glasgow a settembre, e JeuxVideo.com parla di un processo previsto fino a ottobre 2026. A giugno, alcuni sviluppatori di Rockstar avevano anche chiesto il riconoscimento volontario del sindacato IWGB Game Workers, sempre secondo IGN.

Cosa si sa da allora

L'uscita resta fissata al 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S, con precaricamento il 12 novembre, PEGI 18, 79,99 € per l'edizione standard e 99,99 € per la Ultimate. Nessuna versione PC è stata annunciata. La controversia non ha modificato il calendario del gioco, e Take-Two ha sempre affermato di non temere conseguenze sulle vendite.

Cosa cambia

L'appello sposta il dibattito: né boicottaggio né silenzio, ma un sostegno finanziario mirato. Il processo sarà un punto di riferimento per l'intero settore, e ne seguiremo l'esito nel diario.

Sources ign.com · jeuxvideo.com

By Solange Rocheval · VI Countdown newsroom, OKALAM Studio